«Ciao, ciao… Come ti chiami?
Mi chiamo Bartolomeo.»
Con queste semplici parole ebbe inizio il dialogo tra San Giovanni Bosco e il giovane Bartolomeo Garelli, un dialogo che fu la scintilla iniziale per la fondazione dell’Oratorio e di una missione educativa basata sull’amore, sull’accoglienza e sulla vicinanza ai giovani.
In un clima ricco di gioia, entusiasmo e spirito di famiglia, abbiamo celebrato l’anniversario della fondazione dell’Oratorio. I partecipanti hanno conosciuto la figura di Bartolomeo Garelli e il suo ruolo all’inizio della missione di Don Bosco, e tutti hanno partecipato alla preghiera dell’Angelus insieme a Don Bosco e Bartolomeo.
La celebrazione ha incluso una varietà di attività ricreative e interattive, tra cui una festa dei giochi, spettacoli teatrali, momenti di animazione, esibizioni di talenti, l’attività della tombola e la distribuzione dei premi del torneo, il tutto in un’atmosfera di gioia e condivisione.
Questa giornata ha rispecchiato il vero spirito dell’Oratorio, come luogo di gioia, incontro e crescita umana e spirituale, confermando la continuità della missione di Don Bosco nell’accogliere i giovani e costruire una comunità fondata sull’amore e sulla collaborazione.
